Il nostro lavoro in vigneto è una inesauribile fonte di osservazione. In particolare, negli ultimi anni, mi sono concentrata su queste splendide varietà che sono il Frappato di Vittoria e il Nero d’Avola, ma anche sui suoli e sulla potenzialità delle contrade di Vittoria e delle loro in uenze sui vini. Mi sono resa conto che le vigne lavorano su questo gioco di sabbia e calcare, che nei vini è frutto e setosità da un lato, come anche acidità e energia dall’altro e ho cercato di preservare questi elementi nella vinificazione, assecondando ogni vigna.

Questa continua ricerca mi ha aiutato a identi care quattro vigne per l’SP68 tra Santa Teresa, Bastonaca, Spedalotto e Bombolieri, due vigne per IL FRAPPATO, Bastonaca e Fossa di Lupo; e due per il SICCAGNO, Bombolieri e Fossa di Lupo.
La stessa ricerca mi ha stimolato poi ad andare oltre pensando a una vigna, un vino. O meglio tre.


Pettineo: è una contrada storica oltre il promontorio di Serra San Bartolo; storicamente ha prodotto vini sempre molto eleganti grazie a uno strato di sabbia di origine marina sciolta e profonda (50-60 cm) con poca presenza di ciottoli calcarei in super ce. La nostra Chiusa di Pettineo ha circa 60 anni ed è un vecchio alberello che il precedente proprietario trasformò in spalliera, facendo arrampicare tra i tralicci le piante che ora hanno anche forme monumentali. I vini della chiusa sono solitamente fruttati con un tannino più setoso e un’acidità sostenuta.
PT. Bottiglie prodotte 2700.

Fossa di Lupo: contrada storica, spina dorsale del mio lavoro dal 2004; le terre sono sabbiose con sfumature che vanno dal rosso al castano e con una sostanziale presenza di calcare in sasso in super cie. Dopo i primi 40 cm di sabbia si presenta uno strato piuttosto duro di calcare roccioso. La vigna ad alberello ha un sesto d’impianto tipico della zona di Vittoria. La contrada guarda a nord est i Monti Iblei; da qui solitamente derivano vini fruttati ma anche austeri e di buona acidità.
FL. Bottiglie prodotte 2700.

Bombolieri: ci troviamo in un promontorio molto calcareo che guarda la Serra San Bartolo. Qui le terre variano dal castano al bianco, ma lo strato di sabbia super ciale è decisamente inferiore, solo 25 cm. Appena sotto si trovano rocce calcaree solide. Una parte della contrada ha un suolo più argillo-calcareo, visivamente bianco in superficie, ed è qui, nella Vigna Strada che nasce questo vino, floreale, schietto e di grande acidità. BB. Bottiglie prodotte 2700.

E l’uva? Il Frappato, vitigno storico di Vittoria, al quale mi sono particolarmente legata fin dall’inizio del mio percorso, delicato, sanguigno e austero. In questo caso però vorrei che fosse considerato un tramite, uno strumento a disposizione del terroir e non il fine. Solo quello che solchiamo, odoriamo e percepiamo intorno a noi oggi giorno arriva dritto nei vini. Ed è questo il nostro fine.

Contrada PT



Contrada BB



Contrada FL













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